Cookie Policy Difesa. Danimarca. Svolta storica a Copenaghen, estesa la leva obbligatoria a 11 mesi, aperta anche alle donne - Tilancio

Difesa. Danimarca. Svolta storica a Copenaghen, estesa la leva obbligatoria a 11 mesi, aperta anche alle donne

Difesa. Danimarca. Svolta storica a Copenaghen, estesa la leva obbligatoria a 11 mesi, aperta anche alle donne

Il governo danese dà il via al nuovo programma di servizio militare esteso. Una misura strategica per accelerare il riarmo nazionale e rafforzare il fianco nord della NATO in risposta alle tensioni nell’Artico e alla guerra in Ucraina.

Ti Lancio dalla Danimarca COPENAGHEN 3 agosto 2026 – È ufficialmente iniziato in Danimarca il nuovo e potenziato programma di leva militare, una misura chiave approvata dal governo di Copenaghen per accelerare la modernizzazione e l’addestramento delle proprie forze armate.

La riforma segna un cambio di passo decisivo rispetto al passato: il periodo di addestramento obbligatorio passa dai precedenti 4 mesi a un totale di 11 mesi, integrando inoltre la coscrizione obbligatoria anche per le donne per garantire la piena parità di genere all’interno della difesa nazionale.

L’estensione della leva non riguarda solo la durata del servizio, ma la struttura stessa dell’addestramento militare. Primi 5 mesi: addestramento di base operativo (tecniche di combattimento, sopravvivenza e preparazione fisica). Successivi 6 mesi: specializzazione avanzata nelle unità operative della difesa e addestramento tattico a fianco delle truppe professioniste. Eguaglianza di genere: le donne, che finora partecipavano su base esclusivamente volontaria, vengono inserite nell’obbligo di leva con gli stessi requisiti e tempistiche degli uomini.

Perché Copenaghen ha cambiato rotta: le ragioni strategiche. La decisione del parlamento danese nasce dall’esigenza di adeguarsi a uno scenario geopolitico profondo e instabile sul continente europeo e nell’area nordica.

“Il contesto di sicurezza in Europa è cambiato in modo permanente. Non basta più contare solo sui professionisti: occorre una forza di riserva solida, ben addestrata e pronta a intervenire su breve preavviso”, fanno sapere dalle alte sfere della Difesa danese.

Particolare attenzione è rivolta alla sicurezza nell’Artico e nel Nord Atlantico, zone in cui la Danimarca (che include Groenlandia e Isole Fær Øer) punta a rafforzare la propria presenza di sorveglianza militare e dissuasione di fronte al costante aumento delle attività navali ed aeree russe.

La mossa della Danimarca si inserisce in un trend consolidato nei paesi nordici e baltici. Nazioni come Svezia, Norvegia e Finlandia utilizzano da tempo modelli di conscrizione selettiva ma prolungata, considerati lo standard migliore per combinare un esercito professionale efficiente con una riserva civile-militare numerosa ed elevatamente preparata.

L’avvio di questo programma da 11 mesi rappresenta quindi uno dei passi più concreti compiuti da Copenaghen per centrare gli obiettivi di spesa militare richiesti dall’Alleanza Atlantica nei prossimi anni.

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