(Ti Lancio dalla Francia) Parigi 26 agosto 2024 – L’arresto di Pavel Durov, il fondatore russo di Telegram, ha scosso il mondo dell’economia e della tecnologia. Il 39enne fondatore e ceo del sistema di messaggistica è stato fermato a Parigi il 24 agosto all’aeroporto di Le Bourget. E’ accusato di numerosi reati legati alle attività della sua azienda, tra questi: mancato rispetto della sicurezza e di moderatori su Telegram, mancata collaborazione con la polizia nei casi di violazioni avvenute sulla sua “creazione”.
Oggi le autorità giudiziarie francesi hanno prorogato la sua detenzione fino a un massimo di 96 ore. Successivamente, sarà il giudice a decidere se rilasciarlo o rinviarlo in custodia cautelare.
Durov, che è cittadino francese ma vive a Dubai, ha dichiarato di non aver nulla da nascondere: “E’ assurdo ritenere il proprietario responsabile di abuso della piattaforma di messaggistica e social media”, ha detto, tramite una nota su Telegram.
Intanto, l’episodio ha irritato le autorità russe e quelle di altri personaggi del settore come Elon Musk e Robert F. Kennedy Jr, preoccupati per le restrizioni sulla libertà di parola.
Telegram è nato nel 2013 e da allora è costantemente cresciuto: oggi conta più di 900 milioni di utenti, attirati dalla libertà di espressione e da regole meno stringenti dei social media statunitensi. Il patrimonio di Durov è stimato intorno ai 15 miliardi di dollari.
(MARIFRE)


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