CNBC TV, RIPARTIRE CON I MEGATREND, SU DIGITALIZZAZINE, AI E SERVITIZATION

Class Cnbc dedica una puntata a: ‘Ripartire con i Megatrend, su digitalizzazione, intelligenza artificiale e servitization’. Nella puntata anche Roberto Siagri, Ceo di Eurotech; conduce Andrea Cabrini.

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NOACCO, CREDIFRIULI, DOPO COVID? ‘FORSE SAREMO MENO SOCIETA’ DEI CONSUMI E PIU’ DEI VALORI’

Ciò che ci si chiede, con moto d’animo, è cosa accadrà dopo il Covid 19, dei nostri consumi? Ovvero: ci siamo probabilmente abituati a spendere meno. Continueremo a farlo? Per abitudine, per risparmiare ciò che non abbiamo incassato-guadagnato, perché poco stimolati? Anche se i dati delle vendite on-line hanno avuto un notevole balzo in avanti, in periodo di lockdown. La situazione macro e micro economica e sociale è complessa.  Con Gilberto Noacco, direttore generale di Credifriuli  (istituto di credito, con 31 filiali in Friuli Venezia Giulia, e 167 dipendenti, e sede a Udine), abbiamo provato ad analizzare la contingenza. 


‘Rimane una difficoltà oggettiva nel capire, cosa potrà accadere. E’ molto difficile, allo stato attuale, prevedere l’onda dei consumi. Spenderemo di più perché ci è stato per così dire, impedito, in questo periodo? Attingeremo meno al nostro portafogli perché abbiamo capito, cosa è importante nella vita, e quello che ci serve per davvero?’. 

Tu cosa farai, Gilberto?‘Non lo so. Sono sincero; se prima andavo poco al ristorante. Penso che ci andrò ancora meno, dopo. Oppure. Se prima, mi compravo un set di abiti ad ogni cambio di stagione, ora forse lo farò meno. Penso anche alle forme di adattamento ai nuovi protocolli dei negozi di abbigliamento, che non siano grandi catene, a che prezzo potranno adeguarsi alle normative? Sono riflessioni queste, che potranno o meno coincidere con una realtà che assolutamente, non conosciamo’. 

Siamo una società basata sui consumi, cambieranno i paradigmi, anche da questo punto di vista? ‘Potrebbe anche essere. Il sistema però si regge sui nostri consumi. Pertanto: per stare in piedi, l’impalcato economico, deve per forza fare leva sul consumismo. Vedremo: magari, questo accadrà meglio di prima. Oggi, in questo momento, non lo possiamo sapere. Certamente, ci sono certi servizi e beni essenziali, di cui mai potremo fare a meno’.

Abbiamo bisogno di poco, in realtà, per stare bene. ‘In effetti è così. Forse ce ne stiamo rendendo conto solo ora’.

Quanti dei vostri clienti hanno chiesto la moratoria? ‘Su di uno stock di credito complessivo di 770 milioni di euro: 180 milioni sono attualmente in moratoria’.

L’accesso ai finanziamenti garantiti dallo Stato come sta andando?’Ne hanno usufruito in 500 circa, al momento. Viene applicato un preammortamento di 24 mesi, durante i quali nulla è dovuto. Si tratta di denaro ad un costo molto basso. Ci sono costi che, in ogni caso, vanno affrontati: bollette, affitti. A questa possibilità non può accedere chi è stato insolvente in passato, i cosiddetti inadempienti probabili. Questo non è a mio avviso corretto. Si esclude una categoria di persone che potrebbe avere più bisogno di altre, in questo momento storico’. 

FANTONI E SIAGRI IN VIDEO CONFERENZA SU FASE2: ‘ORA TOCCA A IMPRENDITORI’

“Dobbiamo combattere, non serve abbattersi. Questa situazione che stiamo vivendo ha alcune similitudini con il terremoto del 1976. Allora, furono gli alpini ad aiutare la popolazione, per andare avanti. Oggi penso siano gli imprenditori a fare questo. Siamo tutti quanti in trincea. Il Covid19 ha portato alcune leve per un cambiamento: come il poter lavorare da casa, ed in alcuni casi anche un efficientemento dell’attività lavorativa. Tutte le grandi crisi, possono portare a grandi cambiamenti, anche positivi”. Lo ha detto Paolo Fantoni della Fantoni di Osoppo, intervenendo a una video conferenza insieme con Roberto Siagri, Ceo di Eurotech, sulla fase2, nella ripresa del dopo Covid 19. Siagri ha parlato dell’emergenza Coronavirus come di “uno dei maggiori esperimenti di psicologia di gruppo mai fatto”. Una fase in cui “si lavora in modalità agile, parcellizzando ancora di più gli obiettivi da raggiungere”. In altre parole, “se prima la quotidianità poteva offrire lo sprone, la motivazione ora sono gli obiettivi a darla, costanti e supportati da interazioni digitali continue”. Tuttavia, “il contatto umano rimane comunque fondamentale almeno nella trattativa commerciale, o almeno nelle fasi iniziali e finali. La produttività del singolo lavoratore dipende dalla propria capacità di responsabilizzarsi e di sentirsi ancora più parte di un team”, ha concluso.

STOP AL SALONE DI GINEVRA: BEN.G, ‘PAGHEREMO CARA QUESTA SITUAZIONE’ DA RIVEDERE IL SISTEMA TRADE NELL’AUTOMOTIVE

News prodotta ed inviata con la App Ti Lancio @Ti Lancio Tolmezzo Udine 28 febbraio 2020 – Erano in Germania, pronti consegnare fari e fanali per quattro auto di lusso che sarebbero state esposte al Salone dell’auto di Ginevra, ed invece, Giovannino e Matteo Bearzi, titolari della B.eng (l’acronimo di Bearzi Engineering)sono tornati a casa, in seguito all’annullamento della manifestazione a causa del Coronavirus. 

Un niente di fatto che porterà indubbi contraccolpi economici. 

La Ben.g ha il suo core business nella produzione di fari e fanali per le auto di lusso. Un settore, quello dell’automotive, già in non buone condizioni di salute, a cui non giova di certo questo tipo di pkmje. 

‘Penso che episodi come questi, ovvero la decisione di annullare il Salone di Ginevra – spiega Matteo Bearzi – faranno riflettere sulla reale necessità di queste manifestazioni. Infatti, il cliente finale, se interessato ad un’automobile, tende a visualizzare più velocemente un video, piuttosto che a recarsi in fiera. Ritengo che episodi come questi faranno riflettere su nuovi modelli di business, nel segmento trade, sull’intero pianeta’.  

B.Eng è nata nel 2004, forte dell’esperienza nel settore automotive, che si è snodata per diversi decenni, del fondatore Giovannino Bearzi. Oggi, conta su 15 addetti e clienti come Ferrari, Apollo IE, Italdesign Zerouno, Pagani Huayra BC e Lamborghini Sesto Elementocon un fatturato di 3 milioni a chiusura del 2019.