Il piano di espansione nello Stato di New York, annunciato dalla governatrice Kathy Hochul, si svilupperà in due fasi. Previsti un nuovo stabilimento di 4.800 metri quadrati, nuove linee di produzione e un magazzino potenziato per consolidare il mercato nordamericano.
(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Avon 22 maggio 2026 – Il Gruppo Barilla consolida la sua leadership globale nel settore del food e accelera la sua crescita sul mercato nordamericano. Il colosso di Parma ha ufficializzato un imponente piano di investimenti da 170 milioni di dollari destinato all’ampliamento e alla modernizzazione del proprio stabilimento di Avon, nello Stato di New York, un sito strategico dove l’azienda italiana è presente e attiva fin dal 2007.
La notizia del maxi-investimento è stata diffusa direttamente dalla governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, che ha espresso profonda soddisfazione per il rinnovato impegno di Barilla nella Contea di Livingston, un’area che si conferma un hub manifatturiero e agroalimentare di primo livello per l’intera regione.
Il piano industriale delineato dall’azienda si articolerà in due step sequenziali e complementari, pensati per aumentare la capacità produttiva senza interrompere la continuità operativa del sito attuale:1.Fase 1: Infrastruttura e prime linee:Investimento: 145 milioni $.
Apertura del cantiere per la costruzione di un nuovo edificio principale di circa 4.800 metri quadrati. Questa struttura ospiterà una nuova linea di produzione all’avanguardia e tre linee di confezionamento automatizzate. Parallelamente, verrà edificato un magazzino aggiuntivo dedicato allo stoccaggio per ottimizzare la catena di distribuzione.
Sfruttando gli spazi logistici creati nella prima fase, Barilla procederà all’installazione di una seconda linea di produzione complementare. Questo passaggio completerà l’investimento complessivo di 170 milioni di dollari, portando lo stabilimento di Avon ai massimi livelli di efficienza e volumi del comparto.
L’investimento ad Avon risponde a una logica di radicamento territoriale e di ottimizzazione della supply chain globale. Gli Stati Uniti rappresentano da anni un mercato chiave per Barilla, dove il brand non è percepito solo come sinonimo di autenticità italiana, ma come un pilastro della spesa quotidiana delle famiglie americane. Produrre direttamente in loco consente a Barilla di azzerare i costi di logistica transatlantica, proteggere i margini operativi dalle fluttuazioni dei dazi d’importazione e rispondere in tempo reale (approccio just-in-time) alla domanda della grande distribuzione organizzata (GDO) della East Coast.
Oltre al valore puramente industriale, il piano Barilla rappresenta una formidabile spinta economica per la comunità locale della Contea di Livingston. L’ampliamento del sito di Avon genererà nuovi posti di lavoro diretti (sia nella fase di edilizia e ingegnerizzazione delle linee, sia a regime nell’organico dello stabilimento) e un importante indotto per i fornitori di servizi e materie prime locali.
Con questa mossa, il Gruppo di Parma dimostra come la transizione verso una manifattura globale evoluta passi inevitabilmente attraverso investimenti mirati sulle tecnologie di confezionamento, sulla flessibilità degli spazi e sul legame a lungo termine con i territori in cui opera.


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