EUROTECH CRESCE FATTURATO ANCHE GRAZIE ALL’IOT

Consolidamento di Ricavi, a 25,50 milioni di euro (+42,5% sul I Q 2018; +35,0% a cambi costanti); di EBITDA a 4,08 milioni (16,0% dei ricavi, +151,6%); di EBIT a 3,14 milioni (12,3% dei ricavi, + 168,3%), e del Risultato, che prima delle imposte ammonta a 3,07 milioni (12,0% dei ricavi, +2,28 milioni di Euro rispetto al 1Q2018) e del Risultato netto di Gruppo, attestatosi a 2,95 milioni (11,6% dei ricavi, +2,33 milioni sul 1Q2018). Sono i dati principali con cui la Eurotech – multinazionale che progetta, sviluppa e fornisce soluzioni Internet of Things – chiude i conti alla fine del primo trimestre 2019, approvati dal Cda Al 31 marzo l’azienda ha un indebitamento finanziario netto di 5,45 milioni (di cui 4,29 per effetto dell’applicazione del nuovo principio contabile IFRS16) e un Patrimonio netto di Gruppo di 106,73 milioni. L’andamento del trimestre è frutto della buona raccolta ordini del 2018, che prosegue anche nel 2019, in linea con le aspettative. La crescita maggiore si registra nel settore schede e sistemi di calcolo embedded, ma continua a crescere anche il fatturato dei prodotti IoT. I clienti dell’area Usa sono quelli che hanno generato il maggior fatturato (58,7%), seguiti da quelli dell’area giapponese (21,1%); l’area europea rappresenta il 16,1%. Il portafoglio ordini del 2019, in termini di valore, è superiore al 50% di quello nello stesso periodo 2018.

PROSCIUTTO DI SAN DANIELE: DIGITALIZZATA TRACCIABILITA’ DI FILIERA

C’è la firma di beanTech, azienda informatica con sede a Reana del Rojale (UD), sulla digitalizzazione della tracciabilità di filiera del Consorzio del Prosciutto di San Daniele del Friuli. beanTech ha fornito la piattaforma informatica che consente di supportare gli enti di controllo ed i consorzi di tutela nel rispetto dei disciplinari DOP e IGP. Oggi a Roma, nella sede di AICIG, la casa istituzionale di DOP e IGP italiane: Andrea Bez, Sales Engineer di beanTech, ha provveduto a presentare al pubblico presente come la suite Certifica permetta di dematerializzare i flussi documentali legati alla tracciabilità, ispezionare i punti vendita interessati dalle attività di vigilanza, tracciare il prodotto finito dalle ultime fasi di lavorazione fino allo scaffale, coinvolgere i consumatori creando engagement e analizzare i dati provenienti da comparto, consorzi ed enti di controllo. ‘Siamo molto orgogliosi di questo risultato – ha affermato Fabiano Benedetti, amministratore delegato di beanTech – la competenza che abbiamo acquisito negli anni ha decretato il raggiungimento di un obiettivo importante per il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e la sua filiera produttiva. Ci rende particolarmente soddisfatti l’aver potuto contribuire a rendere smart i processi di una realtà fondamentale del nostro territorio, quella del Consorzio del Prosciutto di San Daniele che riunisce produttori e valorizza un prodotto tra i migliori in Italia e nel settore alimentare. Molto è ancora da fare nel nostro Paese per la digitalizzazione di filiera; noi rimaniamo a disposizione per continuare a farlo al meglio, mettendo la nostra esperienza al servizio di altri Consorzi ed enti di controllo’.

LED LUKS, QUANDO LA TECNOLOGIA ILLUMINA

Lui è Dino Feragotto, amministratore delegato di Led Luks, un’azienda super tecnologica, con base in Slovenia, appena dopo il confine, fra Gorizia e Nova Gorica. Perché in Slovenia? ‘Abbiamo trovato collocazione in un parco tecnologico, dal punto di vista fiscale qui è tutto piuttosto chiaro. Perché no, mi sono detto’. Tra le altre cose, Led Luks esporta quasi totalmente i suoi prodotti che sono sistemi illuminanti a led con una certa vena di design. Luci a led, anche e soprattutto per il settore industriale, su supporti che creano sistemi illuminati anche belli da vedere, in tutti i sensi: non abbagliano alla vista. ‘Sì, la qualità di una luce si misura anche del fatto che non ‘fa male’ alla vista’, ovvero, non abbaglia’ spiega Feragotto. Tre milioni il fatturato ed un mercato che si rivolge prevalentemente al Nord Europa dove, per le condizioni climatiche, la popolazione gode maggiormente dell’illuminazione artificiale. ‘Quando il buio è prevalente per 9 mesi all’anno, è ovvio che la luce emessa deve essere di qualità: creiamo profili luminosi con un range di costo che va dai 200 fino ai 10mila euro, in base alla tipologia di prodotto. Forniamo qualità della luce, oltre che dare un concetto di design originale. Ne viene fuori un prodotto innovativo sotto ogni punto di vista’. Quale è il futuro di questo settore? ‘Sicuramente, le fonti luminose al laser che sostituiranno il led. La casa automobilistica Bmw ha già sperimentato la cosa’. In quanti Paesi esportate? ‘In 28 Paesi’. Feragotto è anche vicepresidente di Confindustria con delega all’Innovazione: ‘E’ un ruolo che mi sta dando tante gratificazioni. Il 29 di marzo, nel pomeriggio, parleremo di innovazione in montagna, durante un convegno che ho voluto organizzare a Tolmezzo. Anche in montagna si può. Esistono molte attività industriali che possono risiedere in territori montani, serve completare le infrastrutture. Jacopo Linussio docet’.

EFFEDI E BEANTECH FANNO SQUADRA, PER LO SVILUPPO DELLA ROBOTICA

beanTech di Reana del Rojale (Ud),  ha acquisito il 20% delle quote societarie di Effedi Automation, impresa con sede a Tavagnacco (UD) impegnata nel mondo della robotica. L’ingresso nel capitale sociale è un primo passo, ma il progetto “inaugurale” comune è già in rampa di lancio. Le due aziende, infatti, hanno unito le rispettive competenze per dare vita a un prototipo di cobot (nel video cosa il cobot è in grado fare oggi), robot collaborativo dotato di Intelligenza Artificiale, capace di osservare e monitorare la qualità nel processo produttivo. Il modello di cobot che potrà venire utilizzato nelle fasi di controllo qualità, sarà presentato alla fiera di settore: MecSpe di Parma, dal 28 al 30 marzo. Al via, dunque, un nuovo corso per beanTech, pronta ad ampliare i confini del suo business: «Con questa acquisizione di quote entriamo a far parte di una realtà con know-how consolidato, – sottolinea Fabiano Benedetti, a.d. dell’impresa informatica – per guardare assieme al futuro e alle applicazioni in ambito industriale di automazione e robotica, soluzioni che troveranno sviluppi sempre più interessanti». Un “matrimonio” accolto con entusiasmo anche da Federico Nardone, amministratore delegato di Effedi Automation che guida assieme al padre Giacomo: «Un partner qualificato come beanTech – sottolinea – ci porterà a realizzare progetti ancora più innovativi. Le collaborazioni sinergiche sono fondamentali: Effedi Automation mette a disposizione la competenza nell’automazione e nella robotica, beanTech il know how informatico e la sua capacità di applicarlo nell’ambiente industriale. Il prototipo che presenteremo al MecSpe, fiera di riferimento a livello italiano per l’industria manifatturiera, sarà il primo progetto ufficiale che darà il via alla nostra fruttuosa partnership».