Cookie Policy ER. TRE GRANDI VIE STORICHE E IN FUTURO UNA NUOVA CICLOVIA  FANNO DI FRASSINORO LA PATRIA DEL TURISMO LENTO  - Tilancio

ER. TRE GRANDI VIE STORICHE E IN FUTURO UNA NUOVA CICLOVIA  FANNO DI FRASSINORO LA PATRIA DEL TURISMO LENTO 

ER. TRE GRANDI VIE STORICHE E IN FUTURO UNA NUOVA CICLOVIA  FANNO DI FRASSINORO LA PATRIA DEL TURISMO LENTO 

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Frassinoro (MO) – – luglio 2023 – Frassinoro potrebbe essere considerate una delle patrie del “Turismo Lento” perché il suo territorio ha la fortuna di essere attraversato da tre antiche vie e a breve la ciclovia del Secchia, che si collega con quella del Sole, attraverserà il suo territorio nella valle del Dragone. Per quest’opera sono stati stanziati ben 2 milioni di euro che porteranno l’importante ciclopedonale dalla zona ceramiche dalla frazione di Saltino in comune di Prignano sul Secchia fino a San Pellegrino che è diviso a metà fra il comune di Frassinoro e quello toscano di Castiglione di Garfagnana.

“Negli ultimi anni si è sviluppato sul nostro territorio – afferma Oreste Capelli sindaco di Frassinoro – una forma di turismo che vede come protagonista la mountain bike. Grazie all’associazione sportiva che abbiamo sul territorio e ai suoi volontari sono tantissimi gli appuntamenti sportivi che vengono organizzati sulle tre strade antiche che attraversano il territorio comunale. I sentieri sono stati tabellati e vengono regolarmente sistemati e curati e possono essere utilizzati sia da chi fa trekking che chi ama la bicicletta elettrica che la mountain bike. Per chi desidera ci sono a disposizione diverse guide che possono far scoprire itinerari unici.”

Progetti futuri? “Come amministrazione comunale stiamo lavorando per realizzare entro il 2024 due punti di assistenza sul nostro territorio per i ciclisti con la possibilità di ricaricare le biciclette assistite e con tutto il necessario per le piccole manutenzione che richiedono questi mezzi. Poi stiamo lavorando al progetto del Turismo delle Radici per fare ritornare come turisti chi è emigrato dal nostro territorio e magari sperare che un giorno desideri ritornare in modo stabile.”

Il Turismo delle Radici è un iniziativa nazionale finanziata dal PNRR che è coordinata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) che mira per il 2024 a realizzare una serie di iniziative come mostre, visite guidate, corsi, feste tradizionali dedicate alle persone o ai loro discendenti  che sono emigrati dall’Italia e che magari vogliono rivedere i luoghi dei loro antenati come si sono trasformati dagli anni cinquanta e sessanta dello scorso secolo o dai primo decennio sempre del 900.  “Il nostro comune – sostiene Oreste Capelli – è dotato anche di due ippovie con due maneggi e si presta notevolmente per chi ama le forme di turismo a contatto con la natura, la storia, e la buona cucina che è offerta dai nostri ristoranti , alberghi e bed&breakfast. Con il coinvolgimento di associazioni sportive e volontari che fanno molta manutenzione nei sentieri e con la disponibilità di diverse guide riteniamo di riuscire a dare una buona risposta per chi vuole scoprire degli aspetti unici dell’appenino Tosco Emiliano”.

Le antiche vie che attraversano Frassinoro e che sono amate soprattutto da chi pratica il trekking e le escursioni in mountain bike sono la via Bibulca di origine romana che passa dalla Pieve di Rubbiano e arriva a San Pellegrino, la famosa Via Vandelli che nel 1700 era considerata una sorta di autostrada in grado di unire Modena con Massa e la via Matildica del Volto Santo che da Mantova portava a Lucca che risale ai tempi della grande Contessa.  
(PARU)

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