MANCANO ADDETTI PER ATTREZZARE LA FABBRICA 4.0

MANCANO ADDETTI PER ATTREZZARE LA FABBRICA 4.0

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Buttrio (UD) 20 luglio 2022 – Il magazzino è di nuovo una risorsa importante per le aziende. Deve essere sempre più automatizzato, proattivo, connesso con tutte le esigenze della fornitura e della domanda. Per essere efficiente ed efficace richiede architetture informatiche tanto complesse nella progettazione quanto semplici e immediate nel loro utilizzo: è una delle frontiere più interessanti e innovative della digitalizzazione e della sua applicazione tecnologica.  A questo mondo, però, manca un tassello strategico: la figura del tecnico specializzato.

A confermare una condizione estremamente critica anche per le imprese più innovative è Overlog, l’azienda friulana di Buttrio che da trent’anni continua a specializzarsi nelle soluzioni software per la logistica. I profili richiesti ruotano soprattutto attorno agli informatici, che ricoprono un ruolo fondamentale per poter permettere lo sviluppo del magazzino informatizzato e automatizzato. 

«C’è una carenza forte di personale tecnico – spiega l’amministratore delegato Marco Crasnich (nella foto) – il numero complessivo di nuovi lavoratori e tecnici è insufficiente per le necessità complessive delle aziende del settore che sono così costrette a contendersi i pochi candidati».

In Overlog i progetti su misura e completamente nuovi l’uno rispetto all’altro sono la norma. L’azienda, perciò, può proporre varietà di impegno, obiettivi costantemente sfidanti e costruttivi sia per l’impresa, sia per coloro che grazie alle loro competenze permettono di raggiungerli.

«In Overlog è fondamentale creare sinergie tra tutti i collaboratori, creando valore, relazioni trasversali e innovazione, cercando di migliorarsi di progetto in progetto». 

Si tratta dunque di un’azienda alla frontiera innovativa, alla ricerca di personale pronto a mettersi in gioco in un settore estremamente stimolante e variegato che si colloca in un settore di estrema importanza nel nostro periodo storico, fatica a trovare collaboratori con i quali affrontare le sfide tecnologiche ed il cambiamento. Crasnich infatti sottolinea «non possiamo non avviare una riflessione, perché non trovano linfa anche le professioni e le occupazioni più in linea con le trasformazioni in atto e con ciò che sarà il futuro».

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