MARGHERITA HACK A FUMETTI APRE FESTIVAL DELLE SCIENZE DI ROMA. BOCCATO (INAF): ‘UN VIAGGIO IN BICICLETTA LUNGO L’UNIVERSO’

MARGHERITA HACK A FUMETTI APRE FESTIVAL DELLE SCIENZE DI ROMA. BOCCATO (INAF): ‘UN VIAGGIO IN BICICLETTA LUNGO L’UNIVERSO’

(Ti Lancio da Roma) Roma 14 novembre 2022 – Un botta e risposta tra una scrittrice e uno scienziato, per conoscere meglio la più nota e amata astrofisica: Margherita Hack. Questo è il significato dell’incontro che vede ‘fronteggiarsi’ Roberta Balestrucci Fancellu, autrice della graphic novel ‘In bicicletta tra le stelle’ e Paolo Molaro, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Trieste dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF – che ha curato e organizzato l’appuntamento). Tutto accadrà sul palco dell’Auditorium Parco della Musica di Roma nel primo giorno del Festival delle Scienze, il 21 novembre (alle ore 21).

L’evento si aggiunge alle celebrazioni che in tutta Italia hanno omaggiato Hack in occasione del centenario della nascita. 
“Dei numerosi appuntamenti per questo importante anniversario, l’incontro di Roma è particolarmente originale, secondo noi – afferma Caterina Boccato, responsabile settore Didattica e Divulgazione dell’INAF, che farà da moderatrice e intervistatrice fra Fancellu e Molaro – perché è un confronto tra una non-astrofisica, una scrittrice, e un ricercatore che invece ha conosciuto Margherita Hack nella città, Trieste, in cui lei ha operato più a lungo”.
L’astronoma è infatti stata la prima donna italiana a ottenere una cattedra da docente ordinario di Astrofisica (nel 1964), nell’ateneo di quella città, e ancora la prima donna direttrice di un Osservatorio (dal 1964 al 1987), sempre a Trieste.

“Il nostro obiettivo – spiega Boccato – è evidenziare la passione dello sport di Hack come metafora per conoscere il suo atteggiamento nei confronti della scienza, che era agonistico ma in senso sportivo, quindi sano e costruttivo”. Lo sport infinitamente amato dall’astronoma era, come si sa, il ciclismo. 

La graphic novel di cui Fancellu è autrice, illustrata da Laura Vivacqua, ed edita da Becco Giallo, è, secondo le parole della curatrice dell’incontro “un viaggio in bicicletta lungo l’universo, con i suoi pianeti extrasolari, le altre galassie, le distanze infinite”. E non manca l’occasione per parlare anche d’amore: “Quella di Margherita con il suo uomo è stata una storia d’amore particolare, lui era diverso da lei e lontano dalla scienza, era un umanista; il loro legame rivela la sua apertura e curiosità verso altri mondi”. 

Il Festival delle Scienze di Roma avrà luogo dal 12 al 27 novembre non solo all’Auditorium, ma in diversi luoghi della città, come l’Università La Sapienza e il rinnovato Planetario. Oltre 400 gli incontri, 114 le attività didattiche e 12 mostre, 14 eventi speciali, 16 partner scientifici, 9 partner culturali per divulgare il concept della rassegna: Esplorare. 
Il festival è prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, con la partnership progettuale di Codice Edizioni e la cura di diversi enti scientifici, tra i quali INAF, Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ed Europea (ESA), Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR)
(MARIFRE)

Leave a Reply

Your email address will not be published.