(Ti Lancio da Roma) Roma 10 novembre 2022 – Una moneta elettronica emessa dalla Banca Centrale Europea con gli istituti nazionali dell’eurozona, accessibile a cittadini e imprese, che affianca il contante senza sostituirlo. Questa è la proposta della Commissione Europea per l’euro digitale, con l’obiettivo di introdurlo entro metà del prossimo anno.
Per Valdis Dombrovskis, vicepresidente della Commissione, è il momento di “adattare il sistema monetario al futuro”. Parole chiave:accessibilità e inclusione.
“Le società e le economie europee si stanno rapidamente digitalizzando – ha spiegato -. C’è una chiara domanda di pagamenti digitali”.
In effetti, con la pandemia, i pagamenti non in contanti in euro sono aumentati del 12,5% nel 2021. Nello stesso anno si sono effettuati 114 miliardi di transazioni, per un totale di 197,0 trilioni di euro.
A Bruxelles, intanto, si discute anche di cybersecurity, tema strettamente connesso alla transizione digitale. Occorre dunque garantire “caratteristiche di privacy molto forti, in particolare per i pagamenti peer-to-peer di prossimità più piccoli, simili ai pagamenti in contanti odierni” e tutelare il sistema finanziario da “rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo”.
In conclusione, Dombrovskis ha assicurato che “il cash non scomparirà” e ha consigliato ai Paesi UE di “promuovere le competenze digitali e l’alfabetizzazione finanziaria, nonché la copertura della banda larga”.

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