Cookie Policy POVERTA': ISTAT, IN ITALIA QUASI 100MILA SENZATETTO. INCIDENZA MAGGIORE NELLE CITTA' DEL SUD DEL PAESE - Tilancio

POVERTA’: ISTAT, IN ITALIA QUASI 100MILA SENZATETTO. INCIDENZA MAGGIORE NELLE CITTA’ DEL SUD DEL PAESE

(Ti Lancio dalla Sicilia) Palermo 13 gennaio 2023 Le persone senza fissa dimora e senza tetto iscritte nelle anagrafi comunali a fine 2021 ammontano a 96.197 unità e quasi il 38% di esse è di nazionalità straniera, secondo le rilevazioni dell’Istat. Si tratta perlopiù di uomini e con un’età media di 41,6 anni, che si innalza a 45,5 anni per i soli italiani. Sono iscritte nelle anagrafi di 2.198 comuni ma concentrate per il 50% in sei comuni. In particolare, il 23,1% è iscritto nel comune di Roma (oltre 22mila), quasi il 9% a Milano, circa il 7% a Napoli, il 4,6% nel comune di Torino, il 3% in quello di Genova e il 3,7% a Foggia, unico ‘non grande comune’ tra i primi sei della graduatoria, con una quota di stranieri piuttosto elevata (67,5%). Nei comuni di Roma, Milano e Firenze la componente straniera sfiora il 60% mentre è molto più bassa a Napoli (8,6%), dove si contano inoltre circa 3mila donne senza fissa dimora iscritte in anagrafe (il 10% delle donne senza fissa dimora censite) e quasi altrettanti uomini (2.941). La presenza di senzatetto stranieri è massiccia in Calabria, in particolare nei comuni di Crotone e di Cosenza, ma soprattutto nel comune di San Ferdinando dove queste persone, per lo più di origine straniera, rappresentano circa il 10% della popolazione totale censita nel comune stesso. Una presenza significativa si rileva anche nei comuni di Trieste, Reggio nell’Emilia, Bologna, Alessandria, Como, Savona, Venezia e Brescia, oltre che a Marsala, Catania, Sassari e Cagliari.
A Palermo, in poco più di un anno, 486 persone senza dimora si sono rivolte alla Caritas. Sul fronte della povertà, dalle rilevazioni prodotte dai centri di distribuzione del capoluogo siciliano, risulta che nel 2021 sono state assistite circa 15.000 famiglie, di cui 11.500 nel territorio urbano e 3.800 nelle zone limitrofe, per un totale di 45.000 persone, anche qui in prevalenza nel territorio, ossia 34.038, e nelle realtà extraurbane 11.496. Proprio i centri extraurbani che ricevono prodotti direttamente dalla Caritas diocesana, segnalano un crescita delle persone che si rivolgono per un sostegno alimentare. Dal periodo che va da marzo 2020 ad ottobre 2021 la Caritas, grazie all’aiuto di fondi straordinari, ha fatto fronte a ben 22.000 persone che hanno richiesto un sostegno aggiuntivo. In Italia, nel 2021, le famiglie in povertà assoluta sono state quasi due milioni, corrispondenti al 9,4% della popolazione residente. L’incidenza si conferma più alta nel Sud Italia, dove il livello sale al 10% rispetto al 9,4 registrato nel 2020, mentre scende in misura significativa al Nord e in particolare nel Nord-Ovest, che si attesta al 6,7% a fronte del 7,9% monitorato nel 2020.
(SALVORI)

Leave a Reply

Your email address will not be published.