PRIMA CASSA FVG, SCELTA BANCA DIFFUSA, PER ANTICIPARE CAMBIAMENTI DI MERCATO

PRIMA CASSA FVG, SCELTA BANCA DIFFUSA, PER ANTICIPARE CAMBIAMENTI DI MERCATO

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Martignacco (UD) 28 luglio 2022 – “Siamo una banca credibile che si adatta ai tempi e che fa della sostenibilità, in tutti i campi, la freccia in più nell’arco per espanderci nel territorio dove operiamo e sostenere la collettività. Oggi, per fare impresa, servono competenza e professionalità, che inglobano anche passione e ambizione”. Parola di Giuseppe Graffi Brunoro, presidente di PrimaCassa – Credito cooperativo Fvg.

In questi ultimi anni, le Persone che lavorano in PrimaCassa hanno lavorato per affinare il modo di fare banca, stringendo rapporti sempre più stretti tra l’istituto di credito cooperativo e i clienti e puntando sui servizi a distanza. “Essere banca del territorio è forse la sfida più grande – dice il presidente – perché significa prendersi cura della Comunità e delle Persone che la compongono”. 

Già, perché il mondo del credito è cambiato, si è smaterializzato, e le banche si sono dovute adattare a questa nuova esigenza, allargando gli orizzonti verso l’innovazione e la tecnologia al sevizio dei clienti, associata soprattutto anche alla formazione per i dipendenti.
La pandemia, infatti, ha cambiato per sempre il modo di fare impresa ed ha richiesto un cambiamento repentino dei programmi e dell’adattabilità al nuovo mercato. La sfida è ancora in corso. E al di là dei freddi numeri di bilancio, è necessario anche spingersi verso scelte coraggiose.

“Oggi più che mai – dice Graffi Brunoro – c’è bisogno dell’ambizione di ognuno di noi, dell’orgoglio e della passione, e perché no, anche dell’amore per affrontare qualsiasi ostacolo e confrontarsi con i periodi più duri. La nostra scelta è stata quella di essere una banca diffusa, talvolta in modo immateriale, ma sempre presente, che offre assistenza continua ai clienti e schiaccia l’occhio ai cambiamenti del mercato, puntando sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale”. E su questo versante è stato lanciato il progetto e-bike, che ha messo in connessione il percorso collina-montagna del Fvg con quasi 100 colonnine di ricarica per le bici elettriche, concorsi fotografici, premi, convegni e manifestazioni di interesse territoriale.

La strada segnata dal Consiglio di amministrazione si sta dimostrando vincente. Il bilancio 2021, infatti, si è chiuso con una situazione di crediti deteriorati che pone la banca ai livelli delle migliori banche nazionali e che “consente di guardare ai futuri scenari di incertezza con tranquillità e di continuare a sostenere famiglie e imprese nel contesto di crescita dei costi energetici, delle materie prime e dei generi alimentari, che stanno alimentando una spirale inflattiva assai preoccupante”, si legge nella relazione al bilancio.
La banca ha chiuso il 2021 con un utile pari a 3,421 milioni di euro al lordo di 1,311 milioni di euro di carico fiscale. La raccolta totale della cassa registra la crescita rispetto al 2020 raggiungendo 1.689 milioni, con un incremento in termini assoluti di più di 118 milioni (+7,5%). La raccolta diretta ha raggiunto 1.134 milioni con una variazione in termini assoluti di +62 milioni rispetto al 2020 (+5,8%), mentre la raccolta indiretta ha segnato una variazione positiva di 56 milioni (+11,2%) raggiungendo 554 milioni. “E anche i primi sei mesi del 2022 mantengono il trend del 2021 e anzi lo stanno migliorando” conclude Graffi Brunoro, “pur nelle incertezze a tutti note, siamo fiduciosi anche per la seconda parte dell’anno”.
(FRASCHE)

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