Cookie Policy SALUTE. ER. A VILLA BELLOMBRA (COLIBRI') DUE NUOVI LABORATORI PER LA RIABILITAZIONE DA ICTUS, TECNOLOGIE FRA LE PIU' AVANZATE AL MONDO A DISPOSIZIONE DEI PAZIENTI - Tilancio

SALUTE. ER. A VILLA BELLOMBRA (COLIBRI’) DUE NUOVI LABORATORI PER LA RIABILITAZIONE DA ICTUS, TECNOLOGIE FRA LE PIU’ AVANZATE AL MONDO A DISPOSIZIONE DEI PAZIENTI

SALUTE. ER. A VILLA BELLOMBRA (COLIBRI’) DUE NUOVI LABORATORI PER LA RIABILITAZIONE DA ICTUS, TECNOLOGIE FRA LE PIU’ AVANZATE AL MONDO A DISPOSIZIONE DEI PAZIENTI

(Ti Lancio dall’Emilia Romagna) Bologna 16 ottobre 2025 – La riabilitazione dei disturbi neuromotori compie un decisivo salto nel futuro. Il Consorzio ospedaliero Colibrì, network di eccellenza in Emilia-Romagna, annuncia l’inaugurazione dei “Joint Lab” a Villa Bellombra, due laboratori all’avanguardia nati in partnership strategica con l’Università di Bologna (UNIBO).

L’evento, intitolato “Joint Lab. Il futuro della riabilitazione”, ha lanciato un messaggio di speranza: le nuove tecnologie robotiche e l’Intelligenza Artificiale (IA) consentono oggi il recupero funzionale che un tempo era ritenuto impossibile. “L’ictus è una patologia in crescita e i casi stanno aumentando anche tra i giovani. Una volta era una condanna per la maggior parte dei pazienti, con esiti come paralisi e limitazioni considerate irreversibili. Oggi, la tecnologia e i farmaci consentono il recupero spesso completo,” ha dichiarato Everardo Orta, amministratore delegato del Consorzio Colibrì.

Orta ha sottolineato l’importanza della tempestività e della specializzazione: “A Bologna esistono le Stroke Unit, delle quali il Consorzio Colibrì fa parte, che sono in grado di intercettare tempestivamente il paziente nella fase più delicata del post-ictus.” L’obiettivo finale non è solo la sopravvivenza, ma il recupero totale delle abilità: “Ogni funzione compromessa si può recuperare, purché il paziente sia seguito da un centro specializzato. Grazie a questi nuovi strumenti è possibile ricominciare a camminare, a guidare l’auto.Insieme all’Università, vogliamo informare e rassicurare i cittadini: ci sono delle buonissime chance di recuperare totalmente.”

Il recupero funzionale, ha concluso Orta, si traduce in un enorme beneficio non solo per il paziente e la famiglia, ma anche per l’intera società, riducendo l’impegno assistenziale.

I “Joint Lab” sono il risultato tangibile del rafforzamento della partnership tra Villa Bellombra e l’Università di Bologna, concepiti per diventare un Living Lab di riferimento mondiale per l’alta tecnologia e la personalizzazione delle cure.

Questi spazi non sono semplici laboratori, ma luoghi dinamici in cui ricercatori, clinici e pazienti lavorano insieme per testare e validare soluzioni tecnologiche in contesti di vita reale.

L’attività di ricerca e sviluppo si articola su due dipartimenti chiave di UNIBO: con il dipartimento di Scienze Biomediche e Neuromotorie (DIBINEM). Si focalizzerà sullo sviluppo di strategie innovative per la riabilitazione cognitivo-motoria, la teleriabilitazione e l’approfondimento nello studio dei disturbi dell’equilibrio. Dipartimento di Ingegneria dell’Energia Elettrica e dell’Informazione “Guglielmo Marconi“ (DEI): sarà il polo tecnologico per la prevenzione del rischio di caduta, la creazione di applicazioni basate su sensori, IoT e IA e l’ottimizzazione della gestione dei dati clinici.
Al centro dei “Joint-Lab” vi sono dispositivi robotici di ultima generazione già operativi. L’obiettivo è chiaro: attraverso l’unione di questi strumenti con la telemedicina e l’analisi avanzata dei dati, si punta a “costruire salute, autonomia e qualità di vita” per ogni singolo paziente in modo rapido e tangibile.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)

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