Cookie Policy TECNOLOGIA. USA. NVIDIA GUARDA AL FUTURO DELLE CPU: IL MERCATO DA 200 MILIARDI INCLUDE LA CINA (NONOSTANTE I DAZI) - Tilancio

TECNOLOGIA. USA. NVIDIA GUARDA AL FUTURO DELLE CPU: IL MERCATO DA 200 MILIARDI INCLUDE LA CINA (NONOSTANTE I DAZI)

TECNOLOGIA. USA. NVIDIA GUARDA AL FUTURO DELLE CPU: IL MERCATO DA 200 MILIARDI INCLUDE LA CINA (NONOSTANTE I DAZI)

(Ti Lancio dagli Stati Uniti) Santa Clara (California) 25 maggio 2026 – Il mercato dei microprocessori si prepara a una rivoluzione da 200 miliardi di dollari, e Nvidia non ha alcuna intenzione di lasciare fuori la Cina, nonostante le crescenti tensioni geopolitiche.

A confermarlo è stato l’amministratore delegato del colosso dei chip, Jensen Huang, di ritorno dall’attesissimo e cruciale incontro bilaterale tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping. Huang ha chiarito che le ambiziose previsioni di crescita di Nvidia per il mercato delle CPU (le unità di elaborazione centrale) includono esplicitamente la Repubblica Popolare.

Famosa storicamente per le sue GPU (i chip grafici che dominano il mercato dell’Intelligenza Artificiale), Nvidia sta espandendo in modo aggressivo il proprio raggio d’azione verso le CPU, un settore tradizionalmente dominato da rivali come Intel e AMD. La stima di un mercato globale da 200 miliardi di dollari riflette la crescente richiesta di processori avanzati per i data center di nuova generazione, pilastri fondamentali per l’infrastruttura dell’IA.

La vera sfida per Huang, tuttavia, non è solo tecnologica, ma soprattutto diplomatica.

Le dichiarazioni di Huang arrivano in un momento delicatissimo. I governi statunitensi hanno progressivamente inspirato i controlli sulle esportazioni di tecnologia avanzata verso la Cina per motivi di sicurezza nazionale. Questo ha costretto Nvidia a ridisegnare costantemente chip “depotenziati” specifici per il mercato cinese per non violare le leggi di Washington.

Tuttavia, Pechino rappresenta una fetta di fatturato troppo grande per essere ignorata. Il recente faccia a faccia tra Trump e Xi Jinping ha riacceso i riflettori sui destini del commercio tecnologico globale. Con le sue parole, Huang ha voluto lanciare un segnale chiaro agli investitori: la strategia di crescita di Nvidia sul lungo periodo non può prescindere dall’ecosistema tecnologico cinese , e l’azienda continuerà a fare tutto il possibile per servire i propri clienti in Cina nel pieno rispetto delle normative vigenti. L’impatto sul mercato: per i data center ei giganti della tecnologia cinese (come Alibaba, Tencent e Baidu), la rassicurazione di Nvidia è un segnale di continuità fondamentale. Resta da capire come si evolveranno le barriere doganali e se le versioni di chip destinate a Pechino saranno sufficientemente potenti da mantenere Nvidia in cima alle preferenze dei clienti asiatici.

La partita da 200 miliardi è appena iniziata, e si giocherà tanto sui tavoli della politica internazionale quanto nei laboratori di ricerca e sviluppo.

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