Ti Lancio da Sassuolo Modena 9 ottobre 2026 – C’è una differenza profonda tra ereditare un testimone e decidere, con responsabilità e consapevolezza, di prenderlo in mano per tracciare una nuova rotta.
Quando si parla di imprese di famiglia, specialmente in un settore solido e complesso come la meccanica di precisione, il passaggio di consegne è spesso una delle sfide più delicate. Non si tratta soltanto di numeri o di organigrammi: è una questione di visione, di equilibrio tra la storia che si rispetta e il futuro che si vuole costruire.
Ed è proprio da questo equilibrio sottile che prende vita una delle testimonianze più attese dell’appuntamento di sabato 10 ottobre, dalle 14.30, al Teatro Carani di Sassuolo (Modena) -nella foto-.
Chi guida una realtà produttiva come Trenton S.p.A. (con sedi a Frassinoro e Fanano, in provincia di Modena) sa che le decisioni importanti non si prendono mai con improvvisazione. Lo dimostra l’approccio di Carlotta Giovetti: una guida d’impresa che, pur avendo già affrontato la complessità di prendere le redini dell’azienda familiare, continua a prepararsi con un rigore, un’umiltà e una dedizione fuori dal comune.
In questi giorni, chi le sta accanto la vede immersa nello studio e nella preparazione minuziosa del suo intervento. Non per vanità, ma per il rispetto profondo che nutre nei confronti del pubblico e delle storie d’impresa che rappresenta. Un’umiltà autentica, tipica di chi sa che per insegnare o ispirare gli altri bisogna prima essere stati capaci di mettersi in gioco, studiare e ascoltare.
Un viaggio oltre i “confini invisibili” dell’impresa. Senza svelare troppo di quello che accadrà sul palco del Carani, l’intervento si preannuncia come un racconto intimo e potente su cosa significhi davvero affrontare il cambio generazionale in un settore tradizionalmente complesso come quello meccanico.


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