A PORDENONE FIERE APRE I BATTENTI IL SAMUEXPO 2022

(TILANCIO) PORDENONE, 31 MAR 2022 – Ha aperto oggi i battenti il SamuExpo presso Pordenone Fiere. Soddisfazione tra gli operatori presenti in fiera. 

   “Finalmente si torna in presenza – afferma Francesco Contin, direttore generale del Ditedi – con un buona dose di entusiasmo e vivacità”. Il Ditedi è in fiera con sei aziende del network: Cogito, Heply, MV Labs, MyNet, Spider 4 Web e Webformat, che parteciperanno all’evento in qualità di co-espositori e organizzeranno insieme a Ditedi cinque appuntamenti divulgativi inseriti nella rassegna SamuDigitalDays. 

   In fiera c’è anche Video Systems, l’azienda di Codroipo (Udine) che ha presentato in anteprima mondiale Apicus, il robot collaborativo dotato di intelligenza artificiale. Una novità eccellente: una piattaforma che integra robotica collaborativavisione artificiale e intelligenza artificiale per i controlli qualità sui prodotti industriali. 

   “Il sistema, partendo dal disegno Cad 3D del pezzo, decide come prelevarlo e come manipolarlo davanti alle telecamere per rispettare regole che gli abbiamo dato precedentemente”, spiega il Ceo di Video Systems Alessandro Liani. “A questo si abbina l’intelligenza artificiale che effettua il vero e proprio controllo qualità, cercando di replicare il più possibile il giudizio che darebbe un operatore umano: si basa su un set di immagini che sono state valutate da una persona e che vengono usate per addestrare l’IA. Una volta che raggiunge una percentuale di coerenza soddisfacente tra il risultato che avrebbe dato l’operatore umano e il proprio, la rete viene ritenuta pronta: in questo momento stiamo ottenendo coerenze superiori al 99%”. 

   Video Systems sta applicando questa tecnologia al mondo del vetro cavo, dei contenitori in vetro e della meccanica di precisione, ma l’idea è di ampliarne l’uso a tutti i settori con una forte presenza di operatori umani al controllo qualità. “Analizzando i dati di Eurostat e Inail siamo rimasti stupiti: circa il 23% delle malattie professionali è dovuto a movimenti ripetitivi compiuti dall’operatore”, sottolinea Liani. “Il controllo qualità è generalmente caratterizzato da movimenti ripetitivi, dunque è uno dei settori più soggetti a queste malattie. I robot, inoltre, non hanno problemi a lavorare in presenza di agenti contaminanti”. L’altro aspetto vincente della piattaforma è legato alla ripetitività del controllo: “Il livello di attenzione di un operatore umano viaggia intorno al 95% all’inizio dell’attività, ma nel giro di mezz’ora scende all’80% e poi continua a calare. Un sistema automatico garantisce che la capacità di identificare difetti rimanga stabile nel tempo”. 

   In fiera è presente anche la software house Molo17. (TILANCIO)

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