(Ti Lancio dal Veneto) Cortina d’Ampezzo Belluno 10 novembre 2025 – L’infrastruttura, destinata ad ospitare gli atleti dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026, entra nella fase cruciale di verifica funzionale. Fabio Massimo Saldini (Simico) conferma il rispetto delle cadenze. Il cantiere del Villaggio Olimpico di Cortina entra nel vivo delle operazioni con l’avvio ufficiale dello ‘stress test’ sull’intera struttura. Questa fase cruciale di verifica, che precede la consegna finale dell’opera, è come obiettivo testare la piena funzionalità di tutti i servizi e le infrastrutture che accoglieranno migliaia di atleti e staff durante i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
L’infrastruttura, che sta rapidamente prendendo forma, è un elemento centrale del piano logistico dei Giochi e rappresenta un importante lascito per il territorio dolomitico.
“L’avvio dello stress test segna un passaggio fondamentale,” ha dichiarato Saldini. “Siamo lieti di confermare che tutto procede secondo i tempi previsti . Questo risultato è frutto di un eccezionale lavoro di squadra che ha saputo superare le complessità legate sia al contesto montano che alle sfide logistiche.”
Il Villaggio Olimpico non è solo un complesso temporaneo, ma è stato concepito fin dall’inizio come un progetto a impatto duraturo.
Una volta conclusi i Giochi, le strutture saranno riconvertite, garantendo così che l’investimento contribuisca al rilancio e allo sviluppo del tessuto sociale ed economico di Cortina e della Valle del Boite. L’attenzione alla sostenibilità ambientale e all’integrazione con il paesaggio alpino è stata una priorità, in linea con gli obiettivi di sostenibilità del Comitato Organizzatore Milano Cortina 2026. Con il successo di questo ‘stress test’, si consolida la fiducia sulla piena operatività della logistica olimpica, proiettando Cortina verso l’appuntamento con i Giochi Invernali.
Ph credit: COIMA


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