ENERGIA, LE IMPRESE FRIULANE: “CALMIERATE I PREZZI”

ENERGIA, LE IMPRESE FRIULANE: “CALMIERATE I PREZZI”

(TILANCIO) RESIA (UD), 3 MAR 2022 – L’energia elettrica è un servizio vitale, di primaria necessità, e come tale va distribuita a prezzo calmierato. È il monito lanciato durante la tavola rotonda che si è tenuta a Resia sul caro energia, tema ad oggi legato indissolubilmente anche a quanto sta accadendo in Ucraina, che certamente non rilassa i mercati. Nemmeno del comparto energetico. 

   Si tratta di un problema annoso, ancora una volta confermato dagli imprenditori, i primi a risentire di questo momento storico difficilissimo. Eloquenti le testimonianze di Giovanni Bearzi della Beng di Tolmezzo (Udine) e di Renato Railz, presidente della Eurolls di Villa Santina (Udine), aziende profondamente energivore e alle prese con bollette stellari. Railz: “Servono azioni concrete per consentire a noi imprenditori di continuare a essere produttivi”. Bearzi: “La situazione in Russia e Ucraina stringe ancora di più le maglie di una questione assai complessa che ogni mese ci tocca da vicino”. 

   A guidare la tavola rotonda Gabriele Massarutto, presidente di Idroelettrica Valcanale, che spiega: “Possiamo fare azioni intelligenti per cercare di gestire al meglio una situazione complessa. L’energia elettrica dovrebbe essere considerata un servizio vitale, con un prezzo sul mercato calmierato, vincolato, non possiamo mettere alla gogna imprese e imprenditori a cui saltano completamente i bilanci, dovendo far fronte a costi di questo genere. C’è la possibilità di farlo a livello centrale, nazionale e anche europeo. Proprio noi, dal Nordest, possiamo essere i patrocinatori di questa proposta”. 

   Massarutto è già noto alle cronache nazionali per essere stato il primo italiano a realizzare la linea elettrica di interconnessione tra Italia e Austria proprio a Tarvisio (Udine), dove ha sede la sua azienda che serve l’energia elettrica a circa 5.000 utenti. Gli fa eco Roberto Siagri, presidente del Carnia Industrial Park: “L’energia è un tema sempre più stringente per le aziende, che devono molto spesso dotarsi di una figura professionale ad hoc. Per questo faremo partire, dall’autunno, un nuovo corso Its in Carnia per formare digital energy manager. Contiamo, nel giro di un paio di anni, di avere 200 ragazzi che studieranno in Carnia”. 

   Giuseppe Graffi Brunoro, presidente di Prima Cassa Fvg, sottolinea come per le banche “sarà sempre più importante capire, per concedere finanziamenti alle imprese, come e quanto si muovono a favore della sostenibilità ambientale. Questo è legato inscindibilmente anche al tema dell’energia. Dobbiamo risparmiare energia: questo è il primo obiettivo”. 

   Anna Micelli, sindaca di Resia, ha chiesto a Siagri di assumere la gestione e il controllo della centralina idroelettrica situata nel comune di Resia, ora e fino a scadenza in capo al Cosilt: “Dobbiamo ragionare per il bene delle comunità e anche di chi, come Eurolls, ha deciso di investire nel territorio”. Sergio Buzzi, di EscoMontagna, impegnato in Carnia con il teleriscaldamento, afferma: “Ancora non abbiamo sfruttato del tutto le potenzialità legate alla biomassa, serve crederci e andare avanti”. 

   Stefano Mazzolini, vicepresidente del Consiglio regionale del Fvg: “Fateci delle proposte concrete, vedremo come attuarle al meglio”, ha spiegato il politico. Ennio Pittino, presidente della Secab di Paluzza (Udine): “Siamo un esempio virtuoso di come si possano gestire al meglio le risorse che il territorio offre, con un effetto sulle tasche dei nostri associati”. Il tavolo, divenuto permanente, tornerà a riunirsi con idee concrete da sottoporre alla Regione. (TILANCIO)

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