Cookie Policy FVG. CORAM PER LA SALUTE DEI CITTADINI  - Tilancio

FVG. CORAM PER LA SALUTE DEI CITTADINI 

FVG. CORAM PER LA SALUTE DEI CITTADINI 

(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Buttrio (UD) 11 giugno 2023 -Contribuire al benessere e a un’attività diffusa di prevenzioneoffrendo «pillole» di sapere attraverso la voce di esperti che accompagneranno le camminate della salute che si faranno a Buttrio, Comune tra gli aderenti al progetto della Regione «Fvg in movimento 10mila passi di salute». È l’iniziativa presentata giovedì sera in municipio a Buttrio da Comune, Fondazione Luigi Danieli e Coram, la struttura sanitaria privata accredita al Sistema sanitario regionale dal 1973 che è presente, oltreché a Udine con la sede storica, anche a Remanzacco con Coram Servizi Imprese.

Ad avviare l’esperienza è stato il cardiologo Lucio Mos, già presidente della Società italiana di cardiologia dello sport, che è intervenuto sull’importanza dell’esercizio fisico come terapia delle malattie cardiovascolari. Sarà proprio lui a guidare l’uscita a piedi prevista per il 15 giugno alle ore 18 per i sentieri che attraversano il territorio di Buttrio. Il 29 giugno, alle 18.30, il cammino sarà invece guidato dal professore Maurizio Ruscio, presidente del Gruppo italiano di studio della malattia di Lyme, che illustrerà i rischi per la salute connessi alle punture della zecca. 

«Ci ritroviamo perfettamente nella progettualità del territorio per promuovere il benessere e la prevenzione della popolazione, unendo la dimensione della salute con quella della socialità e della cultura – ha sottolineato a margine l’amministratore delegato di Coram, Alessia Rampino –. Per questo, intendiamo dare il nostro contributo attraverso l’intervento di alcuni degli specialisti che operano con noi. Di volta in volta guideranno una camminata fornendo “pillole” di conoscenze per mantenere uno stile di vita sano». Il cardiologo Mos, che a San Daniele quindici anni fa avviò l’esperienza dell’ora di camminata per promuovere l’esercizio fisico come terapie contro le malattie cardiovascolari, darà il primo contributo, seguito dal professor Ruscio. E altri si aggiungeranno. 

A Buttrio è già attivo un gruppo che si ritrova per le camminate della salute e, nell’ambito del progetto regionale, l’anno scorso era stato attivata anche l’attività in palestra che dovrebbe riprendere a breve. «Ora l’obiettivo è di allargare ulteriormente la partecipazione – ha affermato il sindaco Eliano Bassi – e sostenere il camminare assieme». L’aspetto sociale, infatti, legato ai 10mila passi di salute, è un altro degli aspetti strategici che hanno decretato il successo del progetto. «A ciò s’aggiunge l’aspetto culturale – ha evidenziato il cardiologo raccontando le esperienze che ha vissuto -. Le persone, infatti, camminano ancora più volentieri se lungo i percorsi ci sono delle tracce storico-artistiche che posson essere illustrate da qualcuno della zona». 

Nel suo intervento, Mos ha spiegato che oggi ci si muove sempre di meno, ma per gli adulti sono raccomandati 60 minuti al giorno di attività fisica non particolarmente impegnativa – come camminare a passo svelto o andare in bicicletta piano – e 60 minuti alla settimana da dedicare ad attività fisiche più impegnative. Per contrastare le malattie cardiocircolatorie, responsabili di quasi la metà dei decessi nelle aree sviluppate, la prevenzione primaria può agire «su alcuni fattori di rischio modificabili, quali ipertensione arteriosa, elevato colesterolo Ldl, trigliceridi elevati, iperglicemia e diabete, obesità e fattori trombogenici». E’ inoltre possibile intervenire sullo stile di vita, evitando diete ipercaloriche e ricche in acidi grassi e saturi e colesterolo, fumo, consumo di alcol eccessivo e sedentarietà. 

Un «farmaco» efficace si è dimostrato il cammino: «L’obiettivo è fare 10mila passi al giorno e i primi benefici si hanno quando si iniziano ad aggiungere passi nella propria giornata», ha affermato Mos, ricordando anche il successo che sta avendo il Centro per la prescrizione e somministrazione dell’esercizio fisico nel malato cronico attivo a Gemona all’interno del sistema sanitario regionale. 
«Dopo i 40 anni – ha aggiunto Ruscio – è opportuno un controllo periodico della glicemia e uno studio del metabolismo, misurando colesterolo, acido urico e trigliceridi».

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