(Ti Lancio da Roma) Roma 1 dicembre 2023 – Le transazioni digitali sono arrivate a rappresentare il 51% di tutti i pagamenti. Lo ha divulgato Banca d’Italia presentando il rapporto sulle abitudini di pagamento dei consumatori italiani elaborato da BCE. L’indagine, relativa al 2022, registra il sorpasso dei metodi elettronici presso i punti di vendita fisici, soprattutto per gli importi inferiori a 50 euro.
Si utilizza meno contante? Rispetto agli anni passati, sì. Il pagamento ‘cash’, che nel 2016 riguardava il 69% delle spese totali, oggi si è ridotto e rappresenta il 69% dei pagamenti totali. L’uso della carta di credito e strumenti analoghi è raddoppiato negli ultimi 6 anni. Solo il 4% delle spese coinvolge, invece, metodi più innovativi, come le app, utilizzate soprattutto dai più giovani.
“In un confronto con gli altri Paesi – si legge nel Rapporto – l’Italia rimane uno di quelli a maggiore dipendenza dal contante. Ma in termini di valore delle transazioni c’è stato il sorpasso con i pagamenti alternativi rappresentano il 51% delle spese: erano il 32% nel 2016 e il 42% nel 2019. In forte aumento anche la quota dei pagamenti online che è salita al 16% (era del 6% nel 2019)”.

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