NEL DISTRETTO CERAMICO EMILIANO “UNA SITUAZIONE DRAMMATICA”

NEL DISTRETTO CERAMICO EMILIANO “UNA SITUAZIONE DRAMMATICA”

(TILANCIO) SASSUOLO (MO), 23 MAR 2022 – Trenta stabilimenti fermi e circa 4.000 lavoratori in cassa integrazione: è una situazione quanto mai drammatica quella che sta vivendo il distretto ceramico emiliano, a cui si aggiungono le difficoltà nell’approvvigionamento delle materie prime, che arrivavano in buona parte proprio dalle zone attualmente teatro di guerra, con le scorte nei magazzini delle imprese che rischiano di terminare dopo Pasqua.

   Per fare il punto della situazione è stato organizzato un incontro presso la ceramica Casalgrande Padana al quale hanno partecipato il ministro dello sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, il sindaco di Sassuolo Gian Francesco Menani, la deputata della Lega Benedetta Fiorini e i vertici di Confindustria Ceramica, con in testa il presidente Giovanni Savorani.

   “Siamo arrivati al paradosso – spiega il sindaco Menani – che gli ordini provenienti da tutto il mondo, perché la nostra ceramica è ancora oggi universalmente riconosciuta come la migliore, rischiano di non poter essere evasi a causa di rincari energetici fuori controllo, per buona parte figli di una speculazione che non guarda in faccia a nessuno”.

   “Si tratta di un problema – aggiunge l’onorevole Benedetta Fiorini – che oltre a essere economico e a rappresentare un danno per l’eccellenza del made in Italy e per la nostra competitività all’estero, assume sempre più i contorni di un allarme sociale: stavamo uscendo da due anni di emergenza pandemica, ma questa crisi energetica rimanda tantissime famiglie nell’incertezza economica, nelle difficoltà di arrivare a fine mese, nella perdita di potere d’acquisto. Una riduzione dei costi del gas avrebbe in termini economici una valenza inferiore per lo Stato rispetto a quella del costo della cassa integrazione ma permetterebbe alle aziende, emiliane e non, di rimanere aperte, competitive e soprattutto di mantenere alti livelli occupazionali. Continuiamo a lavorare in ogni sede e senza sosta per garantire la prosecuzione e la ripresa dell’attività produttiva di tutto il distretto”.

   “Grazie alla determinazione e all’impegno dell’onorevole Fiorini e alla disponibilità del ministro Giorgetti – conclude il sindaco Menani – con questo incontro abbiamo voluto ribadire a Confindustria Ceramica non solo la nostra vicinanza ma l’impegno delle istituzioni, dal Comune al governo passando per il Parlamento, a trovare al più presto soluzioni concrete“. (TILANCIO)

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