(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Udine 7 maggio 2023 – Cinquant’anni di impegno e passione per la salute e per il benessere del territorio: è il traguardo raggiunto da Friuli Coram, la struttura sanitaria di riferimento per Udine e per il Friuli-Venezia Giulia dal 1973. Con un grande evento dal titolo “Portiamo in scena il benessere”, Coram ha celebrato il suo primo mezzo secolo oggi, al Teatro Giovanni da Udine. Teatro gremito per l’occasione
Proprio oggi ricorrono anche i festeggiamenti per gli 80 anni del fondatore di Friuli Coram: Antonio Rampino.
È stata l’occasione per raccontare la storia di una realtà importante che opera nella sanità e che pone al centro il benessere della persona.
La serata è stata anche l’occasione per raccontare l’incontro e il percorso di due famiglie, che hanno dato vita e nome a questa realtà, Cor-Ram: Cordaro e Rampino.
Oggi Coram si è sviluppata in un gruppo di imprese che opera in: sanità, sicurezza sul lavoro e formazione a servizio dei cittadini e delle imprese.
Alla guida delle aziende Coram c’è la terza generazione con i figli del fondatore Antonio Rampino: Emanuele, Alessia e Gianluca.

Antonio Rampino ha ricordato Dagmar Maria Cordaro, moglie e madre dei figli del noto medico, fondatore del colosso sanitario friulano: ‘La ricordiamo, anche se non è più con noi, è proprio lei che, con grande professionalità e umanità, ha creato le fondamenta per la nascita di Friuli Coram’.
Nel corso della serata si sono susseguiti diversi interventi: un momento dedicato al racconto della storia dell’impresa e dell’incontro delle due famiglie, sintesi delle culture austro-ungarica e meridionale, per le origini dei suoi fondatori.
‘Da sempre sento molto forte il senso di disciplina, la costanza e la ricerca di innovazione fuse con l’empatia e la capacità di ascolto”, ha spiegato Alessia Rampino, amministratore del gruppo di fortissima leadership.
Snocciolati nel corso della serata, anche dati sanitari: il 36% degli adulti italiani risultano in sovrappeso, nel mondo invece, sono 727 milioni gli adulti affetti da obesità.
Coram punta al benessere olistico della persona, che significa cure personalizzate ed integrate. Emanuele Rampino Cordaro, medico, ha condotto il pubblico verso il significato e l’evoluzione del concetto di benessere negli ultimi 50 anni.
‘Sappiamo, infatti – ha affermato – che la percezione della salute sta cambiando: alla semplice domanda ‘come stai?’, ognuno di noi ha una risposta differente e soprattutto diversa rispetto agli anni Settanta. Se oggi prevale infatti il ‘dottor Google’, con circa 2 miliardi di risposte sul tema salute, inevitabilmente cambia anche Coram, offrendo oltre 250 tipi di prestazioni differenti, nelle due sedi e delineandosi come una tra le principali realtà mediche private sul territorio regionale. La medicina preventiva sarà un punto fondamentale nel prossimo futuro. Il genoma umano è raccolto un 262mila pagine di informazioni’.

Nella seconda parte della serata è andato in scena un momento musicale. Il pubblico ha seguito l’esibizione della pluripremiata orchestra di 47 elementi AUDIMuS, diretta dal maestro Francesco Gioia che ha interpretato famose colonne sonore cinematografiche e alcune splendide arie della tradizione operistica, regalo della famiglia al fondatore Antonio Rampino che festeggiava nella serata anche i suoi 80 anni.
La famiglia Rampino Cordaro ha ringraziato tutti i collaboratori, con l’auspico e l’augurio di continuare ad essere una solida realtà che, ogni giorno, contribuisce al benessere ed alla salute di una intera comunità.
‘Fra altri 50 anni – ha aggiunto Alessia Rampino – la disciplina e l’empatia resteranno il cardine riconosciuto dai nostri pazienti, insieme ai progressi della professione medica e della clinica’.
All’evento erano presenti, fra gli altri, Massimiliano Fedriga, presidente della Regione FVG, ed Alberto Felice De Toni, neoeletto sindaco di Udine. Coram porta il Friuli-Venezia Giulia e l’Italia molto in alto in Europa, per la qualità dei suoi servizi e dei suoi professionisti. Fondamentale è inoltre la collaborazione fra pubblico e privato suggellata da questa struttura sanitaria da oltre cinquanta anni’ ha affermato Alberto Felice De Toni, primo cittadino di Udine.’Quando si parla di sanità dobbiamo definire un obiettivo universale, quindi convenzionato con il servizio sanitario nazionale, come avviene con Friuli Coram, una realtà importante che ha saputo supportare l’intera comunità anche nel tragico periodo della pandemia’.

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