Cookie Policy TECNOLOGIA. GIAPPONE. WOVEN CITY: AI PIEDI DEL MONTE FUJI NASCE LA CITTÀ DEL FUTURO DOVE UMANI E ROBOT CONVIVONO - Tilancio

TECNOLOGIA. GIAPPONE. WOVEN CITY: AI PIEDI DEL MONTE FUJI NASCE LA CITTÀ DEL FUTURO DOVE UMANI E ROBOT CONVIVONO

TECNOLOGIA. GIAPPONE. WOVEN CITY: AI PIEDI DEL MONTE FUJI NASCE LA CITTÀ DEL FUTURO DOVE UMANI E ROBOT CONVIVONO

(Ti Lancio dal Giappone) Monte Fuji 30 aprile 2026 – Non è la trama di un film di fantascienza, ma un cantiere a cielo aperto che sta per cambiare il concetto stesso di urbanistica. Ai piedi dell’iconico Monte Fuji, sorge Woven City, la “città intrecciata” ideata da Toyota. Un laboratorio vivente dove la tecnologia più avanzata, l’intelligenza artificiale e la robotica si fondono con la vita quotidiana dei suoi abitanti.

Il progetto, presentato per la prima volta al CES di Las Vegas nel 2020 e ora in fase avanzata di sviluppo, si estende su circa 70 ettari sul sito di una ex fabbrica Toyota. La particolarità di Woven City risiede nella sua struttura stradale, progettata come un “tessuto” (da qui il nome Woven).

In questa città sperimentale, i robot non saranno confinati nelle fabbriche. Saranno ovunque: nelle case, per assistere gli anziani o gestire le faccende domestiche, e nelle strade, per la consegna automatizzata di merci e pacchi attraverso una rete di tunnel sotterranei dedicati.

Le abitazioni stesse saranno “intelligenti”: dotate di sensori basati sull’IA per monitorare la salute degli occupanti, regolare l’energia in modo efficiente e rispondere ai bisogni in tempo reale. L’obiettivo non è sostituire l’uomo, ma creare una sinergia in cui la tecnologia semplifica la vita sociale e riduce l’impatto ambientale.

Woven City sarà alimentata principalmente da pile a combustibile a idrogeno, la scommessa green di Toyota per un futuro a emissioni zero. L’energia verrà prodotta e stoccata localmente, rendendo la città un modello di autonomia energetica e rispetto per l’ambiente, con gran parte delle strutture costruite in legno utilizzando tecniche tradizionali giapponesi combinate con metodi di produzione robotizzati.

Chi vivrà a Woven City? Non solo dipendenti Toyota, ma anche ricercatori, scienziati, famiglie e pensionati. Inizialmente si prevede una popolazione di circa 360 persone, per poi arrivare a oltre 2.000.

Akio Toyoda, presidente di Toyota, ha descritto il progetto come un’opportunità unica per testare tecnologie che non potrebbero essere provate in una città tradizionale a causa dei vincoli normativi e infrastrutturali. “Costruire una città completa dalle fondamenta è un’opportunità unica per sviluppare le tecnologie del futuro” , ha dichiarato.

Woven City rappresenta una risposta concreta alle sfide globali: l’invecchiamento della popolazione (tema caldissimo in Giappone), l’inquinamento urbano e la sicurezza stradale. Se l’esperimento ai piedi del Fuji avrà successo, i protocolli e le tecnologie testate che potrebbero diventare lo standard per le metropoli di tutto il mondo nel prossimo secolo. Il futuro è appena iniziato, e ha il profilo maestoso del Monte Fuji all’orizzonte.

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