Mentre il mondo guarda all’Asia come fulcro dell’innovazione, il Vietnam emerge come il mercato più dinamico per l’infrastruttura digitale. Con una crescita prevista che raddoppierà il valore del settore entro il 2030, il Paese si candida a diventare il prossimo hub regionale per il Cloud e l’Intelligenza Artificiale
(Ti Lancio dal Vietnam) Hanoi 7 maggio 2026 – Secondo l’ultimo rapporto di TechSci Research , il mercato dei Data Center in Vietnam ha raggiunto nel 2024 un valore di 1.578 milioni di dollari. Le proiezioni indicano un’espansione robusta, con un tasso di crescita annuale composto ( CAGR ) del 14,2% , che porterà il settore a toccare i 3.531,7 milioni di dollari entro il 2030.
Questa accelerazione non è casuale, ma il risultato di una perfetta convergenza di fattori socio-economici e tecnologici. Con una penetrazione degli smartphone sempre più capillare e costi di connettività tra i più bassi della regione, i consumatori vietnamiti generano volumi di dati senza precedenti attraverso social media, e-commerce e intrattenimento digitale. Digitalizzazione industriale: settori strategici come il bancario, il manifatturiero e la sanità stanno migrando massicciamente verso infrastrutture cloud per migliorare l’agilità operativa. Le imprese locali stanno abbandonando i vecchi server “on-premise” a favore di soluzioni ibride e multi-cloud, alimentando la domanda di strutture colocation di alta qualità.
Il mercato vietnamita non sta solo crescendo in dimensioni, ma si sta anche evolvendo tecnologicamente attraverso cinque tendenze chiave. Gli operatori stanno investendo in tecnologie di raffreddamento avanzate e fonti di energia rinnovabile (solare ed eolica) per ridurre l’impronta di carbonio ei costi operativi. Per supportare l’Internet delle Cose (IoT) e l’automazione industriale (Industria 4.0), i dati vengono elaborati sempre più vicino alla fonte, riducendo la latenza. I grandi player globali del cloud e della colocation vedono nel Vietnam una posizione strategica e un ambiente di business favorevole per espandere le proprie reti regionali. Integrazione AI e Big Data: l’adozione di strumenti di analisi predittiva e intelligenza artificiale richiede una potenza di calcolo che solo i data center di nuova generazione possono offrire.
Mentre Ho Chi Minh City (Sud) e Hanoi (Nord) rimangono i pilastri finanziari e industriali, l’analisi regionale evidenzia una sorpresa. Il Vietnam centrale è la regione che cresce più velocemente. Città come Da Nang si stanno trasformando in hub tecnologici d’avanguardia. Grazie agli investimenti governativi nelle Smart Cities e alla posizione geografica baricentrica che connette il Nord e il Sud, il centro del Paese sta attirando un numero crescente di progetti infrastrutturali digitali.
Nonostante l’ottimismo, il settore deve affrontare ostacoli significativi:L’acquisizione di terreni e l’elevato consumo energetico rappresentano spese ingenti per gli operatori. Cybersecurity: con l’aumento delle transazioni digitali, le minacce informatiche diventano più sofisticate, richiedendo investimenti costanti in sicurezza. Esiste un diverso di competenze; la formazione di professionisti specializzati in gestione cloud e infrastrutture critiche è una priorità nazionale.
Il Vietnam è un a punto di svolta. Se riuscirà a superare i vincoli infrastrutturali legati alla fornitura di energia ea colmare il gap di competenze tecniche, il suo mercato dei data center non sarà solo un pilastro dell’economia nazionale, ma un punto di riferimento per l’intera economia digitale asiatica entro la fine del decennio.


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