(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia e dal Veneto) Tarvisio (UD) – Cortina (BL) – Con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 all’orizzonte e il sensazionale ritorno della Coppa del Mondo di Sci a Tarvisio, l’Italia orientale si prepara a diventare la meta d’eccellenza per gli sport invernali e il turismo internazionale.
Il versante alpino orientale dell’Italia sta per vivere una stagione d’oro. Tra il prestigio delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e l’entusiasmante ritorno di Tarvisio nel circuito di Coppa del Mondo, Friuli-Venezia Giulia e Veneto si presentano al mondo come un unicum di opportunità turistiche e sportive.
Questi due eventi di caratura globale rappresentano un’occasione irripetibile per attrarre visitatori da ogni parte del mondo, non solo appassionati di sci, ma anche viaggiatori in cerca di autenticità alpina, natura e eccellenze enogastronomiche.
A segnare il calendario degli eventi di spicco è il rientro di Tarvisio (UD) nel circuito della Coppa del Mondo di Sci alpino femminile.
Dopo un’assenza di 15 anni, la località friulana ospiterà una doppia tappa il 17 e 18 gennaio 2026. Le atlete si sfideranno in una spettacolare Discesa Libera e un Super-G sulla celebre pista Di Prampero, nota per la sua tecnicità e il suo panorama mozzafiato che scende fino al paese.
Il ritorno di Tarvisio non è solo una vittoria sportiva, ma un potente catalizzatore per il turismo internazionale nella regione Friuli-Venezia Giulia. L’evento rimetterà la località al centro dell’attenzione mediatica mondiale, offrendo una vetrina cruciale per l’intera area transfrontaliera.
In contemporanea, la vicina Cortina d’Ampezzo (BL) si prepara a essere il cuore pulsante delle Olimpiadi Invernali e Paralimpiche del 2026. La “Regina delle Dolomiti” è già al centro di un imponente piano di riqualificazione infrastrutturale e ricettiva, che lascerà un’eredità duratura per la fruizione turistica della montagna.
Le Olimpiadi non solo concentreranno l’attenzione sulla magnificenza delle Dolomiti (Patrimonio UNESCO), ma creeranno anche un “effetto traino” per tutte le destinazioni limitrofe, inclusa l’area del Friuli.
La vicinanza geografica e temporale dei due appuntamenti – l’eleganza istituzionale di Cortina e l’adrenalina sportiva di Tarvisio – permette di creare un asse turistico strategico nell’Italia di Nord-Est.
Il 2026 si configura, dunque, come l’anno della consacrazione definitiva dell’Italia orientale sulla mappa globale del turismo invernale.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Trieste)


Leave a Reply