(Ti Lancio dagli Stati Uniti) San Francisco (California) 18 novembre 2025 – Nella giornata del 18 novembre un’interruzione su larga scala di Cloudflare, uno dei principali fornitori di infrastrutture e servizi di protezione per il web, ha reso irraggiungibili centinaia di siti e applicazioni online. Tra i più noti risultano coinvolti ChatGPT, X (ex Twitter), Spotify, Canva e PayPal.
Le segnalazioni di errore (“internal server error”) sono state visualizzate da milioni di utenti che hanno riscontrato malfunzionamenti di accesso a livello globale.
Cloudflare ha spiegato che all’origine dell’incidente c’è un “picco di traffico insolito” registrato sulla propria rete. Tale anomalia ha generato errori nell’instradamento del traffico attraverso i server dell’azienda. Nel corso della giornata, in seguito agli interventi tecnici, molti servizi hanno ripreso a funzionare, ma persistono alcuni errori residui.
La rete di Cloudflare gestisce circa un quinto del traffico web e supporta il caricamento rapido dei contenuti, garantendo continuità operativa e protezione da traffico anomalo e da potenziali cyberattacchi.
Le azioni dell’azienda, tuttavia, sono scese di circa il 5% nelle contrattazioni pre-mercato.


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