(Ti Lancio dal Friuli Venezia Giulia) Tarvisio (UD) 21 marzo 2025 – Un inverno povero di neve e la gestione “folle” del mercato energetico: sono due facce della stessa medaglia per Gabriele Massarutto, storico imprenditore del settore energia in Friuli Venezia Giulia. Da presidente del Consorzio dei Servizi Turistici del Tarvisiano e di Sella Nevea ragiona collegando il cambiamento climatico alla sostenibilità dell’economia di montagna. E lo scenario non è dei migliori.
“La stagione sciistica nel comprensorio di Tarvisio procede, Promoturismo FVG sostiene la comunità e gli operatori con competenza, e ne gode anche l’indotto”, racconta. Ma non è boom.
“Sta emergendo esperienze di nicchia come lo sci fuori pista e gli impianti per ogni sportivo sono attrezzati per innevare artificialmente. Certo, i costi dell’energia sono più alti, ma finora si possono affrontare. Se non si contrasterà il climate change, però, il futuro sarà una sfida durissima per le nostre montagne”.
Si pensa alla sopravvivenza.
“Certamente non con la sola transizione energetica – aggiunge Massarutto – in un mercato che sta diventando folle, squilibrato per colpa di tecnologie come quelle estremamente energivore dell’intelligenza artificiale e dei data center. Il green deal non va demonizzato, come sta facendo Trump, ma non è l’unica soluzione. Né potrà esserlo nel futuro. Per salvaguardare economia e persone, una ricetta magica bisogna ancora cercarla. Dobbiamo essere uniti, equilibrati e soprattutto pragmatici, per il bene del territorio e della sua economia”.
(Dispaccio di Ti Lancio della redazione di Resia)
Nella foto: il Monte Lussari innevato


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