DALL’AVA BAKERY: QUEST’ANNO UNA COLOMBA PER LA SPERANZA

Dalle valli del Natisone “planano” sulle tavole pasquali due nuove referenze tra i lievitati del marchio “Maria Vittoria” della Dall’Ava Bakery. Questo anno, più che mai, il significato delle colombe evoca la speranza, come mai prima.  Sono le colombe alle clementine candite e glassa al cioccolato bianco e quelle alle albicocche candite e glassa con le mandorline. Le due novità vanno ad aggiungersi alle due colombe tradizionali alle arance candite e glassa alle mandorle di Noto e quelle alle amarene candite e alla glassa alle nocciole del Piemonte. Sono quattro, quindi, le referenze disponibili quest’anno – sfornate dal forno di Ponte San Quirino, frazione di San Pietro al natisone (Udine) – frutto della creatività del pasticciere Sergio Pontoni che utilizza il lievito madre, conservato in acqua e con tre rinfreschi prima dell’uso, abbinando la farina macinata a pietra del Molino Quaglia, il top che c’è sul mercato. Per quel che riguarda uno degli ingredienti che più caratterizzano il lievitato, vale a dire i canditi, sia le clementine, che arrivano dalla Calabria, che le albicocche, sono preparate appositamente  dal maestro Morandin di Sain-Vincent, in Valle d’Aosta, che attua procedimenti di lavorazione che mantengono invariate le caratteristiche organolettiche e nutrizionali. Ma come nasce una colomba “Maria Vittoria” della Dall’Ava Bakery? Sono cinque gli impasti, si comincia “rinfrescando” il lievito madre nel corso della mattinata, e poi, pian piano, agli impasti si aggiungono gli ingredienti. Nell’ultimo passaggio vengono aggiunti i canditi, il burro belga e le uova fresche per arrivare, infine, al prodotto finito. Non viene utilizzato nessun aroma artificiale. Per acquistarle è possibile farlo attraverso lo store on line https://prosciuttocompany.com. Infine, anche l’occhio vuole la sua parte: per quel che riguarda le confezioni: il fiocco di raso  abbellisce ogni confezione. Per chi volesse regalarle è a disposizione una confezione rigida nella classica livrea bianca e nera.

TECNEST SCEGLIE FRIULANDO PER I REGALI DI NATALE

Tecnest, azienda friulana impegnata nei processi di digitalizzazione delle imprese, ha fatto sua la sollecitazione giunta in queste settimane da tanti produttori e artigiani del Friuli Venezia Giulia: per le feste comprate e regalate ‘Made in Fvg’. Per tutta la sua rete di contatti: clienti, fornitori, dipendenti, infatti, ha deciso di essere presente in questo scorcio di fine 2020 con i prodotti e la qualità della terra in cui vive. A valorizzare questa scelta al meglio è stata Friulando, la rete di impresa cui Tecnest si è affidata per pacchetti speciali, tutti dal profumo squisitamente friulano. Friulando, infatti, è una realtà nata nel 2015 che ha messo in rete alcune aziende molto diverse tra loro, ma legate da un filo rosso che consente di presentarsi con proposte enogastronomiche e turistiche. Ne fanno parte la Montalbano agricola di Savorgnano del Torre, il prosciuttificio Prolongo di San Daniele del Friuli, il caseificio di Montenars “Al Tulin, la Casa delle farfalle di Bordano e l’Osteria Ristorante “Villafredda” di Tarcento. «Queste settimane sono state decisamente molto interessanti per gli ordini ricevuti», afferma il responsabile commerciale di Friulando, Loris Tomasella. «Le richieste sono state le più diverse e noi siamo in grado di preparare ogni tipo di confezione personalizzata: tutti prodotti insieme o a scelta, con l’aggiunta di un buono per il Ristorante tarcentino, che realizza un menù-assaggio del meglio delle prelibatezze friulane». L’interfaccia tra Friulando e le imprese per i cadeaux natalizi è un’iniziativa che la rete di impresa ha assunto, con successo, quest’anno, mentre già da diverse annualità i componenti lavorano insieme per proposte turistiche coordinate sul territorio, al fine di far scoprire le bellezze, la cultura locali e, con esse, il meglio dell’enogastronomia. «Per il 2021 – anticipa Tomasella – il cantiere è già aperto e, tra le possibili novità, stiamo lavorando a proposte di team building, che si aggiungeranno alle iniziative che la nostra rete d’impresa ha già all’attivo». ‘In questo anno così difficile – spiega Fabio Pettarin, amministratore delegato di Tecnest – pensiamo sia fondamentale valorizzare il territorio regionale e le sue peculiarità anche di tipo enogastronomico. La scelta di Friulando va di pari passo con l’incentivazione degli acquisti a cosiddetta ‘filiera corta’, in un momento storico che ci costringe ad essere particolarmente responsabili verso tutti coloro che abbiamo accanto’.

www.tecnest.it www.friulando.it

SHINDASHI: A COMBINATION OF ART AND CRAFTS

Shindashi Italia shop in Modena

There is no clear distinction between art and crafts. Picasso himself admitted that a work of art is made with the hands, not with the ideas.

Thus, the garments created by Sindashi Company can be considered works of art that are inspired by the pre-Hispanic era of Mexico. Each dress is hand painted by artists and embroidered by women who know very well the traditional art of embroidery.

The company, founded by the Mexican Angela Nasta Obregon, settled in Italy in 2018 first selling products online with the collaboration of the Italian firm Mi Tierra. The opening, at the end of 2019, of a showroom in the heritage center of Modena represents another step forward for Sindashi Company.

Angela’s firm has its beating heart in Mexican culture, crafts and art, as well as Mi Tierra which was actually born from an idea of Angelica Muñoz, a Mexican woman who has always been engaged in commercial activities with her husband Cristiano Tagliavini.

They both decided to create a new company that would disclose to Italian people the pleasure to wear a Sindashi dress. They were impressed not only with the beauty of the dresses but also with the strong social value of the brand concept. Actually, the Mexican company wants to provide a good job opportunity to artists – many of them are street artists – and give proper value the work of women living in local communities.

They have perceived from the beginning difficulties in bringing Mexican bright colors in an Italian context, but Angelica and Cristiano are fully satisfied with the results they have achieved and with the growing interest of people who discover Sindashi dresses in fashion trade shows and fairs. There are many projects planned for the future. They concern both the opening of other showrooms, in Italy and Europe, and the creation of a wider range of products as accessories, always keeping the brand concept alive, which is the creation of unique garments that you can feel and love, able to transfer their energy.

Danielle Maion